Strumenti

LCT-14

Qbit produce una serie di strumenti autonomi di misura della qualità dell’aria tanto per collaudi industriali che per misure ambientali e di igiene sul posto di lavoro.

Cercafughe /Analizzatore Gas LCT-08

LCT-08 è un sistema di rivelazione di tracce di gas basato sull’assorbimento infrLCT-08arosso. Questa tecnologia permette di rivelare selettivamente gas molecolari in abbondanze pari a poche PPM (Parti Per Milione). Lo strumento è equipaggiato con una o due celle ottiche a raggi infrarossi prodotte da Qbit. Questo dispositivo trova naturale applicazione nella ricerca di fughe di gas ma può essere impiegato nel monitoraggio della dispersione in ambiente di qualsiasi gas rivelabile con i sensori Qbit.

 

Centralina di Misura Polveri Sottili LCT-12

LCT-12NLCT-12 è una centralina di misura di polveri sottili (PM2.5 PM10) adatta tanto per uso interno che esterno. La centralina necessita soltanto di alimentazione (12Vdc oppure 24Vdc) e fornisce a ciclo continuo misure di concentrazione in formato digitale (via RS232, USB o Bluetooth) ad una frequenza di ripetizione fino ad 1 misura al secondo. La centralina effettua anche cicli di autocalibrazione ad intervalli regolari.

Un filtro di selezione del particolato, di tipo inerziale o setto poroso è integrato nella centralina. Per vedere in tempo reale un esempio di misure di polveri sottili : www.pm2.5firenze.it

 

 

 

Sistema Misura PM portatile LCT-14

LCT-14 è il Sistema portatile di misura di PM (Polveri Sottili) realizzato da QBit e derivato dall’esperienza maturata con LCT-12 la centralina di monitoraggio ambientale basata sul metordo Laser-scattering. LCT-14 adotta lo stesso sensore a “Laser Light scattering” prodotto da QBit ed ha il vantaggio rispetto a LCT-12 di essere operabile a batteria ed inserito in una robusta valigetta antiurto ed a tenuta. Un grande vantaggio di LCT-14 deriva dal suo essere progettato per interfacciarsi facilmente con porta USB o Blue-tooth ed essere pilotato da piattaforme diverse (PC, lap-top, tablet o anche smart-phone) facendo uso di Software e risorse open-source. Tutto ciò rende lo strumento immediatamente collegabile al mondo esterno traendo beneficio dell’ “Internet of things”.

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